Dal 16 giugno 2026 sono entrate in vigore nuove regole per il contributo economico destinato ai partecipanti ai percorsi del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
Se stai pensando di iscriverti a un corso di formazione finanziato dal Programma GOL, è importante conoscere queste novità. Il contributo economico, infatti, non viene più riconosciuto secondo le modalità previste fino a oggi.
Vediamo insieme cosa cambia e quali sono i requisiti da rispettare.
La Regione Veneto ha sostituito il precedente Bonus di Partecipazione con il nuovo Bonus Politiche Attive.
Con il vecchio sistema era previsto un contributo economico compreso tra 300 e 700 euro, determinato in base alle caratteristiche del beneficiario.
Con la nuova disciplina, invece, il bonus viene calcolato sulla base delle giornate di effettiva partecipazione alle attività formative, premiando quindi la frequenza costante del corso.
L’obiettivo della riforma è incentivare una partecipazione attiva ai percorsi di formazione, favorendo un utilizzo più efficace delle politiche attive del lavoro.
Una delle novità più importanti riguarda il numero di corsi per cui è possibile ottenere il contributo.
In linea generale, il Bonus Politiche Attive viene riconosciuto una sola volta durante lo stesso periodo di disoccupazione, indipendentemente dal numero di corsi GOL frequentati.
Questo significa che, se dopo aver concluso un primo corso deciderai di iscriverti a un secondo percorso formativo, normalmente non sarà possibile richiedere un nuovo Bonus.
Essere iscritti al corso non è sufficiente.
Per maturare il diritto al Bonus Politiche Attive è necessario partecipare ad almeno il 70% delle ore previste per ciascuna giornata di formazione.
Questo significa che ogni giornata viene valutata singolarmente.
Facciamo un esempio.
Se una lezione dura 6 ore, sarà necessario essere presenti per almeno 4 ore e 12 minuti affinché quella giornata venga conteggiata ai fini del Bonus.
Le giornate in cui non viene raggiunta questa soglia non vengono considerate nel calcolo del contributo economico.
Per questo motivo è fondamentale partecipare con continuità e rispettare gli orari del corso.
Il nuovo Bonus Politiche Attive vuole valorizzare la partecipazione concreta ai percorsi di formazione.
Frequentare regolarmente un corso GOL non significa soltanto mantenere il diritto al contributo economico, ma soprattutto acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro e aumentare le proprie opportunità di inserimento professionale.
Ogni percorso formativo è infatti progettato per fornire conoscenze pratiche e aggiornate, utili per affrontare nuove opportunità lavorative o riqualificarsi in un settore diverso.
Il bonus varia a seconda della situazione, se stai ricevendo la NASPI oppure no e dalla tua condizione di partenza.
Di seguito trovi le tabella con i dettagli.
| TIPO DI BONUS | IMPORTO GIONALIERO |
|---|---|
| BASE-Uomini disoccupati | 21€ |
| BASE - Donne disoccupate | 29€ |
| CURA - Uomini con carichi di cura (minori <14/ over 75) | 32€ |
| CURA - Donne con carichi di cura (minori <14/ over 75) | 39€ |
| PLUS - Disoccupati in condizioni di svantaggio | 50€ |
| TIPO DI BONUS | IMPORTO GIONALIERO |
|---|---|
| BASE-Uomini disoccupati | 11€ |
| BASE - Donne disoccupate | 14€ |
| CURA - Uomini con carichi di cura (minori <14/ over 75) | 20€ |
| CURA - Donne con carichi di cura (minori <14/ over 75) | 25€ |
| PLUS - Disoccupati in condizioni di svantaggio | 30€ |
Le nuove regole possono generare qualche dubbio, soprattutto per chi sta valutando quale percorso intraprendere.
Il team di ISCO Formazione è a disposizione per aiutarti a comprendere i requisiti previsti dalla normativa e individuare il corso GOL più adatto al tuo percorso professionale.